Le tendenze high-tech del 2024 non si limitano a una corsa ai gadget. Due movimenti di fondo stanno ristrutturando il settore: una regolamentazione europea che per la prima volta disciplina l’intelligenza artificiale e la riparabilità dei dispositivi, e un passaggio tecnico verso l’autenticazione senza password. Misurare l’impatto reale di queste evoluzioni su aziende e consumatori consente di distinguere gli annunci di marketing dai cambiamenti duraturi.
Regolamentazione tech in Europa: AI Act contro diritto alla riparazione
Due testi legislativi europei adottati nel 2024 modificano concretamente le obbligazioni dei produttori e degli editori. L’AI Act, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE il 12 luglio 2024, costituisce la prima legislazione generale sull’IA al mondo secondo la CNIL. La sua entrata in vigore progressiva a partire dal 1° agosto 2024 impone alle aziende di classificare i propri sistemi di IA per livello di rischio.
La direttiva (UE) 2024/1799 sul diritto alla riparazione, adottata a giugno 2024, adotta un’angolazione diversa. Essa obbliga gli Stati membri a facilitare la riparazione piuttosto che la sostituzione, e prolunga la garanzia di un anno quando il consumatore sceglie la riparazione ai sensi della garanzia legale.
| Testo | Data di adozione | Entrata in vigore | Obbligo principale |
|---|---|---|---|
| AI Act (regolamento IA) | Pubblicato il 12 luglio 2024 | Progressiva a partire dal 1° agosto 2024 | Classificazione dei sistemi IA per livello di rischio |
| Direttiva (UE) 2024/1799 – Diritto alla riparazione | Giugno 2024 | Fine luglio 2024 | Facilitare la riparazione, prolungamento della garanzia di un anno |
Ciò che cattura l’attenzione è la simultaneità. In un solo estate, l’UE ha posto un quadro su due fronti che i produttori di hardware e gli editori di software trattavano fino ad allora separatamente. I costruttori di smartphone o di elettrodomestici devono ora integrare la riparabilità nella loro progettazione, mentre verificano che le loro funzioni di IA integrate rispettino il nuovo regolamento. Seguire le novità tech su Trop Facile aiuta a misurare come queste restrizioni si traducano prodotto per prodotto.

Passkeys e fine delle password: a che punto è l’adozione
L’autenticazione senza password ha superato una soglia nel 2024. Le passkeys, queste chiavi crittografiche collegate a un dispositivo fisico, sono ora messe in evidenza dai principali fornitori di identità. Il loro principale vantaggio: una resistenza nativa al phishing, poiché la chiave non lascia mai il terminale dell’utente.
Tuttavia, l’adozione rimane disomogenea. Le fonti recenti descrivono le passkeys come una tendenza di fondo, più che una semplice sperimentazione. Al contrario, le abitudini degli utenti evolvono lentamente. Molti mantengono una password classica come soluzione di riserva, il che mantiene una superficie di attacco.
Ciò che frena il dispiegamento su larga scala
- La compatibilità tra ecosistemi (Apple, Google, Microsoft) progredisce ma non è totale, il che complica la sincronizzazione delle passkeys tra dispositivi di marche diverse
- Le aziende devono adattare i loro sistemi di autenticazione multifattore esistenti, un progetto che tocca l’infrastruttura interna tanto quanto le applicazioni client
- La formazione degli utenti rimane un punto debole: senza comprendere il funzionamento delle passkeys, molti le percepiscono come un vincolo aggiuntivo piuttosto che una semplificazione
L’autenticazione resistente al phishing diventa il nuovo standard aziendale, ma il passaggio completo richiederà diversi cicli di rinnovo hardware e software.
IA generativa e vincoli di sovranità digitale
L’IA generativa ha monopolizzato l’attenzione mediatica dalla fine del 2022. Nel 2024, il tema è cambiato: la questione non è più se le aziende la adotteranno, ma sotto quali vincoli. L’AI Act impone una trasparenza sui contenuti generati dall’IA, in particolare l’obbligo di informare l’utente che sta interagendo con un sistema automatizzato.
Le aziende europee si trovano di fronte a un arbitrato. Utilizzare modelli ospitati negli Stati Uniti solleva questioni di sovranità dei dati. Sviluppare modelli locali richiede investimenti che solo i grandi gruppi possono sostenere. Il crescente peso dei vincoli normativi è tanto significativo quanto la tecnologia stessa nelle scelte di adozione.
Cybersecurity e dati: un costo crescente
La moltiplicazione degli strumenti di IA generativa amplia la superficie di attacco. Ogni nuovo strumento connesso a database interni crea un potenziale punto di ingresso. I team di cybersecurity devono audire non solo le applicazioni, ma anche i plugin e le estensioni che integrano modelli di linguaggio.
Questo costo di sicurezza non appare nelle dimostrazioni di marketing degli editori. Rappresenta tuttavia una parte significativa del budget reale di implementazione dell’IA in azienda.

Innovazioni hardware al CES 2024: schermi trasparenti e salute connessa
Il CES 2024 a Las Vegas ha messo in evidenza due categorie di prodotti che superano lo stadio del prototipo. Gli schermi trasparenti, presentati da Samsung e altri produttori, trovano applicazioni concrete in vetrina di negozio e in affichage architettonico. Il loro interesse non risiede più nella prodezza tecnica ma nell’integrazione in ambienti reali.
La salute connessa ha dominato il salone con sensori indossabili in grado di monitorare marcatori biologici in continuazione. Gli orologi e le fedi connesse integrano ora misurazioni che fino a poco tempo fa appartenevano all’attrezzatura medica professionale.
- Gli schermi trasparenti passano dal concetto all’uso commerciale, con prezzi che iniziano a scendere per i formati medi
- I dispositivi di salute connessa ottengono progressivamente certificazioni mediche, il che apre loro il mercato delle assicurazioni e della prevenzione
- I robot aspirapolvere imbarcano sistemi di navigazione per visione (telecamere e sensori LiDAR) che migliorano la mappatura degli spazi complessi
Le innovazioni tecnologiche presentate al CES 2024 confermano una tendenza: l’hardware evolve meno rapidamente del software che lo accompagna. Il valore aggiunto si sposta verso gli algoritmi integrati e i servizi associati. Uno schermo trasparente senza contenuto adeguato rimane un gadget, un sensore di salute senza certificazione medica rimane un accessorio di benessere.
La differenza tra una tendenza high-tech passeggera e un’innovazione duratura risiede in questo strato software e normativo, quello che trasforma un prodotto da salone in uno strumento quotidiano.



